crespadoro rilancia i prodotti tipici
Posted on | July 10, 2009 | No Comments
Crespadoro punta sulla valorizzazione dei prodotti tipici e delle risorse del territorio. Lo fa grazie ad un importante finanziamento di 70 mila euro giunto direttamente dal Ministero delle politiche agricole per la promozione e la divulgazione. Il contributo è stato erogato su un bando “per la valorizzazione delle produzioni, la tutela della salute dei consumatori e l’educazione alimentare”.
Il Comune di Crespadoro aveva presentato un progetto con la richiesta di concessione di contributo per la realizzazione di un ricco programma di informazione e comunicazione sui prodotti tipici. Molte sono le risorse in questo senso nel comune dell’alta valle del Chiampo: basti pensare ai “corgnoi”, alle castagne di Durlo, alle trote, al miele, ai tartufi di Marana, solo per citarne alcuni.
Questo programma di informazione ha come finalità il raggiungimento di un target nazionale con alcune iniziative che saranno realizzate sul territorio locale, ma divulgate presso un pubblico più ampio. Nello specifico le iniziative prevedono l’organizzazione della consueta mostra mercato dei “corgnoi” dell”8 dicembre, con la premiazione da parte di una giuria dei migliori espositori, spettacoli, intrattenimenti vari e l’apertura del chiosco enogastronomico per le degustazioni. Ci sarà inoltre uno speciale televisivo sui prodotti tipici che sarà mandato in onda su diversi canali della piattaforma satellitare Sky. Nel pacchetto ci sarà pure il marchio De.Co., la creazione di un Ufficio Stampa, e, non ultimo, alcune iniziative per l’educazione alimentare. “Abbiamo partecipato al bando con un progetto articolato e corposo- spiega il sindaco di Crespadoro Alessandro Mecenero- per un costo complessivo di circa 99.500 euro. Ora svilupperemo il progetto grazie a questi aiuti concreti. Punto di forza sarà la tipizzazione prodotti locali con particolare attenzione al tartufo, per attuare la promozione e divulgazione alimentare. Inoltre il progetto presenta una forte valenza pubblicitaria e turistica, educativa in ambito sanitario e alimentare”.
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